IL MEGLIO DEL NORD INDIA - CODICE ITINERARIO: DV3INS922
Gli Indù, la storia e la sacralità
L’India è la nazione nella quale scorre un fiume importante, non tanto per la sua grandezza o per il territorio che attraversa, ma per il significato che gli indiani hanno sempre attribuito.
Il fiume Gange è considerato sacro: infatti lo si intende come fonte di vita, ma anche come quella strada che può portare al cielo; infatti ci sono sulle sponde di questo fiume molti pellegrinaggi, dove molti portano con sé le ceneri dei propri defunti per immergerle nelle sue acque.
E l’induismo lo si percepisce nella presenza di suoi molti templi, sparsi per le città come Jaipur, Agra, Orcha, giusto per menzionarne alcune, dove sono organizzati appositi itinerari per permettere di integrarsi con le popolazioni del posto e con la loro cultura e religione.
In questa area nord dell’India sono presenti degli edifici che nel tempo ne sono diventati veri e propri simboli nazionali, come il caso del mausoleo Taj Mahal, fatto costruire dall’imperatore Shah Jahan per commemorare la moglie e divenuto in seguito vero e proprio simbolo dell’amore.
Bellissimi i palazzi Jahangir Mahala e Raja Mahal nella città di Orcha; particolare la parte antica della città di Varanasi, dove poter passeggiare fra i bazar, in un percorso che arriva fino alle rive del fiume Gange per assistere di sera alle cerimonie e preghiere, fra canti e musiche in un’atmosfera emozionante.
Da non perdere l’escursione a Sarnath, dove Buddha, dopo aver ricevuto l’illuminazione, tenne il suo primo sermone.